Debian GNU/Linux e Wacom

Nel seguente micro How-to si spiegherà come far funzionare la tavoletta grafica Volito2 Wacom (USB) con Debian GNU/Linux (lenny) con kernel 2.6.22.2 (ricompilato manualmente): ciò non esclude che l’articolo potrebbe essere utile anche per configurazioni diverse da quella dall’autore adottata.

Il progetto linuxwacom

La Wacom non fornisce i driver per usare la Volito2 su Linux; in compenso consiglia, per gli amanti del pinguino, di seguire il progetto Linux Wacom il cui obiettivo è quello di permettere l’uso di questi splendidi device su sistemi diversi da Windows e Mac.

Installazione del software

Le operazioni per la corretta installazione delle tavolette grafiche è ben spiegata dagli how-to disponibili sul sito del progetto. L’articolo si occuperà di sottolineare brevemente i passaggi essenziali e le soluzioni di piccoli problemi che potranno aversi durante il processo di installazione e configurazione.

Si parte dal download dell’ultima versione stabile dei codici del progetto e successiva decompressione dell’archivio. Una volta entrati nella directory risultante il processo di decompressione si eseguono i comandi seguenti per configurare il codice e compilarlo.

./configure --enable-wacom
make

Durante il processo di configurazione si verifica la presenza di Tcl e Tk per compilare in seguito i tool grafici per la gestione della tavoletta: se si vogliono usare tali applicazioni (wacomcpl risulta particolarmente utile) è necessario installare i pacchetti tcl8.4-dev, tk8.4-dev e loro dipendenze.

Una volta andate a buon fine le due operazioni precedenti si procede al testing del proprio device.

  • Collegare la tavoletta grafica all’USB.
  • Rimuovere il modulo wacom predefinito del kernel caricato automaticamente (da root, rmmod wacom).
  • Caricare il modulo appena compilato (wacom.ko) che si trova all’interno della directory src/<versione_kernel> dove <versione_kernel> coincide con la versione del kernel in uso sulla macchina o quella che più ci si avvicina. Eseguire, sempre da root, insmod ./src/<versione_kernel>/wacom.ko e vedere l’output di dmesg: dovrebbe apparire la riga che indica la corretta rilevazione del device.
  • A questo punto, per assicurarsi del corretto funzionamento della tavoletta grafica con GNU/Linux prima di ultimare l’installazione di linuxwacom si può eseguire wacdump /dev/input/tablet-volito2-4×5 in src/util (controllando che il device sia presente) per aprire l’interfaccia curses del programma che visualizza gli eventi generati dal device.
  • Se wacdump porta alla conclusione che il modulo funziona correttamente si può sovrascrivere il modulo /lib/modules/<ver_kern>/kernel/drivers/input/tablet/wacom.ko con quello appena creato (fare una copia prima di sovrascrivere). Dare depmod -e.
  • Come ultima operazione digitare da root make install. I programmi di ausilio alla gestione della tavoletta grafica, le loro man pages e il modulo usato da XOrg verranno scritti nelle opportune directory. Fare ldconfig per aggiustare i riferimenti alle librerie appena installate.

A questo punto la configurazione a basso livello dei driver per la Volito2 è ultimata.

Durante la fase appena descritta potrebbe verificarsi la mancata creazione del nuovo device in /dev/input/ corrispondente alla tavoletta grafica. Il problema è dovuta alla mancanza di opportune regole per udev. Consiglio di installare il pacchetto xserver-xorg-input-wacom prima di effettuare il make install che, tra le altre cose, si preoccupa di aggiungere tali regole alla configurazione di udev.

Uso della tavoletta grafica in GNU/Linux

Dopo aver configurato correttamente la tavoletta per esser riconosciuta dal kernel si procede con le modifiche a xorg.conf per far sì che il server X sia in grado di usare il nuovo device appena installato. Sarà quindi possibile usare la Volito2 sul nostro sistema operativo.

Configurazione di Xorg

Nel caso della Volito2 è necessario aggiungere le seguenti direttive nel file di configurazione di Xorg.

Section "InputDevice"
        Driver          "wacom"
        Identifier      "stylus"
        Option          "Device" "/dev/input/tablet-volito2-4x5"
        Option          "Type" "stylus"
        Option          "USB" "on"
EndSection

Sarà inoltre necessario aggiungere alla sezione ServerLayout la riga

InputDevice    "stylus" "SendCoreEvents"

In questo modo abbiamo impostato la penna come puntatore per il nostro server grafico. Riavviando Xorg sarà possibile usare la Volito2 al posto del mouse e, se ancora non lo si è già fatto, si potrà prendere confidenza con questo nuovo dispositivo di puntamento e con le sue potenzialità.

Per la configurazione di altre tavolette grafiche usando gli stessi moduli si consiglia di vedere la pagina Adding the InputDevices nel sito del progetto che fornisce maggiori informazioni.

Uso con Gimp

Per modificare in user space le preferenze della tavoletta grafica si usa di eseguire il comando wacomcpl se installato: tramite esso è possibile modificare il setup del modulo usato dal server X.

L’uso della tavoletta grafica su Gimp è semplice: dal menù File → Preferenze → Dispositivi di ingresso si accede alla finestra che permette di selezionare la penna della propria tavoletta grafica (nell’esempio dell’articolo stylus) per usarla come dispositivo di puntamento. Scegliere la modalità d’uso tra Schermo e Finestra ed ecco pronto programma di grafica per interagire con la tavoletta.

Una configurazione simile a quella per Gimp permette l’utilizzo della Volito2 su Inkscape, per lavori con la grafica vettoriale.

hummyhummy (alias Gilberto Taccari) – 19/08/2007 20:13

 
howto/linuxwacom.txt · Ultima modifica: 19/08/2007 20:41 da hummyhummy
 
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